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La Confraternita “Jesús Natzarè” è stata fondata nel 1944 su richiesta del Vescovo Bartomeu Pascual Marroig. È la prima confraternita di Ciutadella a partecipare agli eventi della Settimana Santa, dopo più di 50 anni in cui le confraternite dei “capirotes” non partecipavano alle processioni della “Settimana Santa”. Era composta da 24 fratelli “Fondatori”. La sua prima uscita fu alla processione della Domenica delle Palme del 1944.

Le pedane della scalinata che porta l’Immagine di “Jesús Natzarè” furono realizzate nell’atelier di Jaume Arnau, di Ciutadella, e sono attraversate da 8 aste. L’immagine è stata realizzata nel laboratorio “Arti Religiose” di Olot (Gerona).

Davanti alla Confraternita c’è una croce nera di legno. Quella vecchia aveva i terminali d’argento, con le insegne dei Nazareni dorate e poste al centro della croce. Seguono tre bastoni, il primo, che porta le insegne dei confratelli, è portato dal “Confratello Maggiore”, gli altri due, con altri stemmi della Passione, per il Segretario e il Tesoriere.

I fratelli sono vestiti con una tunica bianca (bianco naturale) con bottoni di velluto viola, stretta al corpo da un cordone dello stesso colore. Il cappuccio è rivestito di velluto viola (lo stesso dei bottoni) ed è rifinito di forma ovale, su di esso e sopra il petto compaiono gli emblemi della Passione: chiodi e corona di spine. Gli stemmi risaltano nei colori, toni grigi per i chiodi e verdi per la corona di spine, sopra uno sfondo bianco ritagliato a forma di croce arrotondata. Scarpe nere e guanti bianchi completano l’outfit.

Dopo qualche anno all’interno della stessa confraternita si creò un’altra sezione di fratelli fratelli, i “Penitentes”. I penitenti sono vestiti con tunica e cappuccio neri. Il cappuccio cade sulla schiena, poiché non hanno il cono di cartone o di plastica che sostiene la forma del cappuccio. La cintura di sparto, i guanti neri e le espadrillas catalane nere con nastri neri sono il resto dei suoi vestiti. Sulle spalle portano una croce nera.

Alla fine degli anni ’90 e dopo diversi avvertimenti da parte dei successivi rettori della parrocchia che la confraternita non poteva continuare con quella dinamica di abbandono, un gruppo di confratelli si è impegnato, formando un dirigente, per cercare di ricostruire la confraternita e darle la dignità e la serietà che merita. Da qui in poi è stato approvato lo statuto attuale e il 10/10/01 è stato nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, con l’elezione di Pedro Pons Cortés presidente del Grande Fratello.

Piano piano e anno dopo anno si è cercato di introdurre miglioramenti e, soprattutto, un maggiore impegno da parte di tutti. Il risultato è stato un costante aumento di fratelli, di collaboratori e di impegno nella parrocchia, nonché miglioramenti rispetto al materiale della confraternita: Sostituzione delle candele di cera con candele di paraffina (2002). Acquisto di tessuto proprio per i nuovi fratelli per unificare il colore. Nuovo striscione (2006) disegnato dal precedente presidente: Toni Picó. Il gonfalone è realizzato in velluto viola, lo stesso di quello dei confratelli, ed è ricamato con lo scudo della confraternita, il nome, l’anno di fondazione e la parrocchia di appartenenza. È stato preparato dal fratello Maria Pons. Nel 2006 sono stati restaurati anche i bastoni portati dai membri del consiglio d’amministrazione con i simboli della passione. Nel 2007, una nuova illuminazione del passaggio ha sostituito i vecchi lampadari in ferro con altri di oreficeria, acquistati dai laboratori orafi aragonesi. È incorporato anche un tamburo per accompagnare e scandire il passo dei portatori. I penitenti recuperano la loro bandiera (stendardo), dopo diversi anni in cui non la portavano. È fatto di stoffa nera come il suo abbigliamento, senza alcun tipo di insegna o scudo, è lungo a forma di triangolo. Si porta a spalla e la sua lunghezza la fa trascinare al suolo. Proseguendo nella linea di rinnovamento e miglioramento, nel 2008 sono state inserite due nuove lanterne guida orafa, in sostituzione di quelle vecchie in ottone. Sono state realizzate anche due nuove aste con i simboli della confraternita e una nuova corona d’oro di spine per la croce guida. Nel 2009, proseguendo con i miglioramenti della confraternita, sono state restaurate l’immagine e le lettighe, facendo emergere le dorature originali e i colori nascosti dai precedenti restauri effettuati, sono state aggiunte decorazioni alle lettighe, oltre a riparazioni e tinteggiature. È stato realizzato anche un nuovo sudario per la croce guida, realizzato e donato dal fratello Mª JOSÉ COLL MARQUES. Proseguendo quest’anno 2010 con il desiderio di migliorare la nostra fraternità, è stata acquisita una nuova corona di spine per la nostra immagine del Nazareno. Poiché l’originale è piuttosto deteriorato, sono stati acquistati anche alcuni terminali a croce per dare maggiore valorizzazione e vistosità all’immagine. Quest’anno, 2011, i miglioramenti per la confraternita sono stati l’acquisizione di una nuova croce guida, nuovi bastoni e candele elettriche per i nostri fratelli più giovani, per evitare il pericolo di incendio. E infine, nel 2017, sono state integrate nuove piattaforme per l’immagine del Nazareno.

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Puedes visitar su pagina pulsando en el siguiente enlace http://jesusdenatzaret.com/

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