Piano piano e anno dopo anno si è cercato di introdurre miglioramenti e, soprattutto, un maggiore impegno da parte di tutti. Il risultato è stato un costante aumento di fratelli, di collaboratori e di impegno nella parrocchia, nonché miglioramenti rispetto al materiale della confraternita: Sostituzione delle candele di cera con candele di paraffina (2002). Acquisto di tessuto proprio per i nuovi fratelli per unificare il colore. Nuovo striscione (2006) disegnato dal precedente presidente: Toni Picó. Il gonfalone è realizzato in velluto viola, lo stesso di quello dei confratelli, ed è ricamato con lo scudo della confraternita, il nome, l’anno di fondazione e la parrocchia di appartenenza. È stato preparato dal fratello Maria Pons. Nel 2006 sono stati restaurati anche i bastoni portati dai membri del consiglio d’amministrazione con i simboli della passione. Nel 2007, una nuova illuminazione del passaggio ha sostituito i vecchi lampadari in ferro con altri di oreficeria, acquistati dai laboratori orafi aragonesi. È incorporato anche un tamburo per accompagnare e scandire il passo dei portatori. I penitenti recuperano la loro bandiera (stendardo), dopo diversi anni in cui non la portavano. È fatto di stoffa nera come il suo abbigliamento, senza alcun tipo di insegna o scudo, è lungo a forma di triangolo. Si porta a spalla e la sua lunghezza la fa trascinare al suolo. Proseguendo nella linea di rinnovamento e miglioramento, nel 2008 sono state inserite due nuove lanterne guida orafa, in sostituzione di quelle vecchie in ottone. Sono state realizzate anche due nuove aste con i simboli della confraternita e una nuova corona d’oro di spine per la croce guida. Nel 2009, proseguendo con i miglioramenti della confraternita, sono state restaurate l’immagine e le lettighe, facendo emergere le dorature originali e i colori nascosti dai precedenti restauri effettuati, sono state aggiunte decorazioni alle lettighe, oltre a riparazioni e tinteggiature. È stato realizzato anche un nuovo sudario per la croce guida, realizzato e donato dal fratello Mª JOSÉ COLL MARQUES. Proseguendo quest’anno 2010 con il desiderio di migliorare la nostra fraternità, è stata acquisita una nuova corona di spine per la nostra immagine del Nazareno. Poiché l’originale è piuttosto deteriorato, sono stati acquistati anche alcuni terminali a croce per dare maggiore valorizzazione e vistosità all’immagine. Quest’anno, 2011, i miglioramenti per la confraternita sono stati l’acquisizione di una nuova croce guida, nuovi bastoni e candele elettriche per i nostri fratelli più giovani, per evitare il pericolo di incendio. E infine, nel 2017, sono state integrate nuove piattaforme per l’immagine del Nazareno.